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Quali sono i termini della conservazione?

Quali sono i termini della conservazione?

Nella risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n.46/E del 2017 si legge: 

“…la conservazione dei documenti informatici, ai fini della rilevanza fiscale, deve essere eseguita entro il terzo mese successivo al termine di presentazione delle dichiarazioni annuali, da intendersi, in un’ottica di semplificazione e uniformità̀ del sistema, con il termine di presentazione delle dichiarazioni dei redditi”.  

La scadenza va quindi definita considerando l’anno fiscale dell’azienda, distinguendo quindi tra esercizio solare oppure infrannuale: questa scelta è il punto di partenza da cui occorre calcolare i termini di presentazione delle relative dichiarazioni fiscali e, conseguentemente, la data ultima entro la quale vanno conservati i documenti.
Nota bene: si fa presente che nel caso di conservazione in outsourcing, il conservatore esterno richiede un tempo minimo entro il quale ricevere i documenti da conservare e, per tale motivo, i documenti vanno a lui inoltrati in modo anticipato rispetto alla relativa scadenza fiscale.
Al fine di comprendere esattamente i termini normativi,  stante l’attuale scadenza di presentazione delle dichiarazioni (entro 9 mesi dalla data di chiusura dell’anno fiscale), riportiamo di seguito la seguente tabella di riepilogo delle scadenze, in riferimento alla conservazione delle fatture elettroniche:

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